SOLINUS, Gaius Julius

Polyhistor, sive De Memoralibus Mundi, sive Collectanea rerum memorabilium.

Venetiis anno Domini MCCCCLXXXXIII die XIII Januariis (Venezia, Guilelmus Anima Mia, Tridinensis, 13 gennaio 1493), in-4 (mm 210x160), ff. 46 n.n. (a-e8, f6); legatura moderna in pergamena. Testo in carattere romano. Pregevole e non comune edizione (la prima apparve a Venezia presso Jenson nel 1473), probabile ristampa dell'edizione del Ragazonibus del 1491 ma senza l'aggiunta dei ''Mirabilia Romae''. Solino fu un autore latino, visse tra il III e il IV secolo; nel Medioevo i suoi ''Collectanea rerum memorabilium'' (raccolte di cose memorabili) furono noti anche come ''Polyhistor'' (il curioso, l'erudito) o, ma più raramente, come ''De mirabilibus mundi'' (sulle meraviglie del mondo). Si tratta di una raccolta di cose memorabili, una sorta di compendio di Plinio e di altri autori classici, in cui l'a. annota le cose più strane e meravigliose inerenti a popoli, usanze, animali e piante, illustrandole all'interno di una zona geografica. Tra quelle esaminate: l'Italia, la Grecia, le regioni intorno al Mar Nero, la Germania, la Gallia, la Britannia, la Spagna. Seguono poi le province dell'Africa, l'Arabia, l'Asia minore, l'India e l'impero dei Parti. Buon esemplare, lievi macchie d'umido e piccole traccie di tarlo nel margine esterno di alcuni ff. Antiche note di possesso al primo f. di due monaci del convento di San Barnaba a Brescia: ''Barnabae Brixiae Ad usum fratris Aurelii et Milys...''; belle postille marginali di antica mano. BMC V 412, attribuisce la stampa a una stamperia vicina ad ''Anima Mia''. IGI 9090. HC,14881. Goff S-621.
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