DAL RE, Vincenzo (1695-1762)

Narrazione delle solenni reali feste fatte celebrare in Napoli da Sua Maesta il re delle Due Sicilie Carlo Infante di Spagna...per la nascita del suo primogenito Filippo Real Principe delle Due Sicilie.

Napoli, 1749,

in-folio massimo (mm 655x443), pp. 16, 16 tavole fuori testo, compreso l'antiporta, legatura ottocentesca in mezza pelle con angoli e carta decorata ai piatti, titolo in oro al dorso. PRIMA EDIZIONE DI UNO DEI PIÙ SPETTACOLARI LIBRI DI FESTE DEL SETTECENTO ITALIANO. Il volume è illustrato da una splendida antiporta allegorica, sullo sfondo della quale si intravvede il Vesuvio, incisa su rame da Carlo Gregori, spiegata, nella parte bassa, dalla dicitura: ‘Il Principe nato è dalla Vittoria, presentato a Partenope accennato dal Sebeto, dalle Sirene e dalla Regia Villa di Portici. La Fede l'accoglie in Seno, l'educa Astrea, l'ornano le Grazie, Pallade l'istruisce per la pace, e Marte per la guerra, onde la fama lo consacra all'immortalità'. Al frontespizio bella vignetta incisa su rame raffigurante due cornucopie intrecciate dalle quali escono due teste di fanciulli; al centro un caducèo recante il motto ‘Temporum Felicitas' entro cartiglio. A p. 3 grande vignetta incisa su rame decorata da una ‘Veduta di Baia' e iniziale in rame ornata da una vedutina. In fine 15 splendide tavole – di cui 13 a doppia pagina e due più grandi e ripiegate più volte rispettivamente di mm 1370x637 e mm 990x813. Le tavole sono incise da Giuseppe Vasi, Angelo Guiducci, Felice Polanzani, 163 Nicolas Desjardins e Luigi Le Lorrain su disegni di Vincenzo Del Re. Prima edizione di uno dei più sontuosi libri di feste del Settecento italiano e uno dei più begli esempi di rococò napoletano. Il ricchissimo apparato iconografico contenuto nel volume riproduce i balli in maschera, i banchetti, le piantine degli ambienti – tra i quali va ricordato il Teatro San Carlo – che ospitarono le feste allestite per celebrare la nascita – avvenuta il 13 giugno 1747 – di Filippo, primogenito del Re delle due Sicilie Carlo di Borbone. I festeggiamenti vengono rappresentati nelle quindici grandi tavole concepite e disegnate dal direttore dell'organizzazione dell'evento Vincenzo Del Re, architetto e scenografo di corte, i cui disegni originali della Narrazione sono oggi conservati al Metropolitan Museum of Art di New York. Nove delle tavole sono incise da Giuseppe Vasi (1710-1782), tre da Nicolas Jardin (1720- 1799), e una da Angelo Guiducci, Felice Polanzani e Luigi le Lorrain, mentre l'autore del testo è Nicola Rossi, segretario di casa Corsini. Di grande interesse, in particolare, le tavole che riproducono il Teatro San Carlo – opera dell'architetto Giovanni Antonio Medrano – dove in quella occasione fu rappresentato il Sogno di Olimpia di Ranieri de' Calzabigi con musica di Giuseppe De Majo. «Ce qu'il y a de plus intéressant dans cette publication, c'est qu'elle nous montre dans tous ses détails le théâtre San Carlo, choisi pour célébrer ces fêtes: le plan, la coupe, et toutes les tranformations de ce théâtre en salle de bal et en salle de concert sous la direction de Vincent Ré» (Vinet 604). Le ultime tavole rappresentano la terra di Cuccagna con case costruite interamente con ‘Lardo, panzette, presciutti, cacio cotto vecchio cavallo, pane sopressate, galline, papere...' e la pianta, il prospetto e la sezione di una grande macchina per i fuochi d'artificio. Vincenzo Re (1695-1762), autore dei disegni, fu lo scenografo principale del Teatro di San Carlo dal 1740 fino alla sua morte. Disegnò e costruì scenografie per oltre 100 opere teatrali, e per innumerevoli celebrazioni di Corte e festival nei palazzi della nobiltà di Napoli. Esemplare in ottimo stato di conservazione, alcune tavole rinforzate lungo il margine interno e con qualche lieve alone, antiporta con margine esterno bianco anticamente restaurato.

Cicognara 1515; Berlin Katalog 3078; Lipperheide S, 148; Vinet 604
€ 7.500