CATULLO

I CARMI DI CATULLO. Scelti e nuovamente tradotti in versi da Vincenzo Errante e decorati con litografie da
Filippo De Pisis.

Milano, Hoepli, 1945,

In-4 gr., pp. 170, (4); legatura in tela canapa e quadranti in carta Ingres nera e astuccio.

Nuova traduzione in versi di Vincenzo Errante di una scelta di poesie da «I Carmi» di Catullo. Carattere Garamond (Stempel) e Arrighi Vicenza. L'edizione, illustrata da 17 litografie di De Pisis, venne eseguita in stretta collaborazione fra l'artista e l'editore, anche se in circostanze difficili, a causa delle incursioni aeree. Esemplare num. 78 di questa tiratura di 150 esemplari. La
tiratura di in origine avrebbe dovuto essere colorata da De Pisis, ma questo progetto risultò inattuabile; esistono solo quattro esempl. colorati parzialmente, che l'artista elaborò per l'editore, lo stampatore e due suoi amici. Tra i piùricercati figurati dati alle stampe da Mardersteig. Perfetto esempl. STAMPATO PER ULRICO HOEPLI EDITORE, MILANO;
VERONA, APRILE 1945. 

 Cat.M. 70. Jentsch 213.

€ 4.200