CANTU', Cesare

Margherita Pusterla. Racconto.

Firenze, Le Monnier, 1839,

in-8, pp. (4), 358, (2), bella leg. coeva in m. pelle, titolo e fregi in oro al dorso, tagli azzurri. Celebre romanzo storico che il Cantù, arrestato dalla polizia austriaca, scrisse in carcere dal nov. 1833 all'ottobre 1834, «...a quel che si crede, servendosi di carta destinata a servizi ben più modesti e facendo uso di stuzzicadenti, come penna, e di nero fumo di candela come inchiostro» (Parenti). Pubblicato per la prima volta nel 1838, il romanzo ebbe pronto e grande successo, fu spesso ristampato e tradotto in molte lingue. Ottimo esemplare, freschissimo.

Parenti, Rarità bibliogr. '800, I pp. 76-8 e V, pp. 87-92.
€ 400