ROMANO, Giuseppe

"FIAT". Arco di Trionfo.

Milano, Off. G. Ricordi, 1927,

Manifesto litografico originale (mm 1930x1400), telato. Firmato nell'angolo superiore destro: "Romano". Nel margine inferiore sinistro sono presenti nelle note tipografiche: "Milano, off G. Ricordi, Printed in Italy-n. 2021-XII-927-10.000, a destra la dicitura Affissione autorizzata dalla R. questura di Milano, 20 luglio 1927.

Conosciuto con il nome di “Arco di Trionfo”, esempio di grafica 'monumentalistica' tipica del periodo fascista. Bellissimo manifesto, compendia in un'unica immagine classicismo e modernità trasformando la sigla FIAT in una fabbrica-tempio d'impatto assiro-babilonese, sormontata da statue greco-romane come negli archi di trionfo; un cielo rosso e giallo produce spirali vorticose come a voler compensare, coi suoi effetti dinamici, la rigida ponderosità dell'edificio; dagli archi trionfali fuoriescono berline e torpedo. Maestoso manifesto di non facile reperibilità ben conservato.

Giuseppe Romano di origine siciliana (Caltagirone 1905-Firenze 1967) , inizia l'attività di disegnatore pubblicitario a Torino nel 1925, collaborò a lungo con la Fiat. Per l'azienda torinese realizzò manifesti, bozzetti per pubblicità su giornali e riviste, illustrando con il suo stile preciso e dettagliato tutta la gamma della produzione Fiat (in particolare le 'sei cilindri'). Gino Pestelli, direttore dell'ufficio Pubblicità Fiat, lo incarica di coordinare le proposte pubblicitarie dell'azienda con quelle dei concessionari: nasce così la rivista periodica «Fiat Publicitas» (1925-1928).

// ENGLISH //

Original lithographic affiche (mm 1930x1400), backed on linen. Signed in the upper right corner: "Romano." On the lower left margin are the typographic references in the typographical notes: Milan, off G. Ricordi, Printed in Italy-n. 2021-XII-927-10,000; on the right: Affissione autorizzato dalla R. questura di Milano, 20 luglio 1927.

Known as the "Triumphal Arch" this handsome poster is a clear example of 'monumentalistic' graphics, characteristic of the Fascist era. The design compresses classicism and modernity in a single image by transforming the FIAT initials into a factory-temple surmounted by Greco-Roman statues; the red and yellow sky as the sun beams down produces swirling spirals as if to compensate, with its dynamic effects, the rigid ponderousness of the building; sedan and torpedoes cars speed out of the triumphal arches, spelling the company's name.

Since its foundation, FIAT hired the greatest names in Italian graphic art to bring excitement to its automobiles, producing majestic and impactful advertisement works such as this one, which is also a perfect witness to the zeitgeist, both aesthetic and political, of the 1920s in Italy.

Affiche in fine conditions (some minor restoration), and especially scarce.

Cat., Il manifesto FIAT 1899 - 1965, a cura di A. C. Quintavalle, mostra GAM Torino, Ed. GAM, Torino 2001

€ 4.500
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